Non posso e non voglio scrivere una guida e descrivere in dettaglio ogni itinerario possibile, non li conosco tutti e comunque ci sono delle guide che sicuramente fanno meglio di me, il mio scopo è solo quelli di accennarli al punto spero che sia chiaro il motivo per cui sia giusto scegliere di fare una vacanza da queste parti ed in ogni caso li ricordo per le emozioni che mi hanno lasciato.

Vivo ad Acireale ed qui che ho sempre vissuto; per me la cosa più strana di questo posto è che potenzialmente nel giro di una mezz’oretta puoi sciare e poi puoi tuffarti in acqua. Io in effetti non lo ho mai fatto ma prima o poi ci proverò.

Non è facile parlare dei possibili itinerari che ci sono offerti, la posizione privilegiata di Acireale permette di raggiungere in dieci minuti Catania, in mezz’ora l’Etna e Taormina, in un’ora Siracusa e Messina. Più distanti e comunque raggiungibili in un paio d’ore sono Agrigento, Palermo e l’estremo lembo meridionale della Sicilia che è la zona di Portopalo in provincia di Siracusa.

Certo il primo ed ovvio itinerario riguarda Acireale ed il suo immediato circondario; la città è piccola e la si può affrontare a piedi, chiese e palazzi del periodo barocco, viuzze suggestive ed altro ancora; forse però le cose che passano in secondo piano sono le "Chiazzette" che portano alla frazione a mare di S.M. La Scala, "l'Acquagrande" ed un posto che pochi conoscono e cioè il vecchio percorso delle ferrovie dello stato.

Allargando il raggio incontriamo Catania, l'Etna e Taormina. Esistono fiumi di informazioni turistiche su questi posti e vi risparmio il mio possibile commento, vi invito comunque a cogliere le differenze tra le varie parti dell'Etna, della parte ad est che si affaccia proprio sullo Ionio sulla parte a sud su quella ad ovest di Bronte ed infine su quella a nord di Linguaglossa; la nostra montagna non è la stessa l'itinerario più bello che secondo me potete fare sull'Etna è la pista in quota che vi consente di fare quasi un giro a 360 gradi della montagna in un tracciato naturale più volte interrotto dalle colate e con rifuggi in cui è anche possibile pernottare.

Un posto a cui sono molto legato è la zona di Portopalo, in pratica e per chi non lo sapesse ci troviamo all'estremo sud della Sicilia, ancora più a sud di Tunisi. Il posto conserva ancora il fascino di un tempo che ormai non esiste più e subito si viene assorbiti da una sensazione di piacevole calma. La cosa più strana è che all'Isola delle Correnti si 'incontrano lo Ionio col Canale di Sicilia col primo mare quasi sempre piatto ed il secondo sempre un po' più nervoso.

A  metà tra Acireale e Portopalo c'è Siracusa ma questa ed Ortigia la conosciamo già abbastanza bene.

Sempre nella parte meridionale ci sono Ragusa, Modica e Scicli. Sono posti barocchi molto carini, è da un po' che non vado e fra poco sono sicuro che rimedierò, per intenderci sono i posti dove è girato il commissario Montalbano.

Forse un po' più ad ovest c'è una strada che mi piace tanto, è la strada interna che collega Enna a Caltanissetta e che passa per la miniera di Pasquasia, mi piace proprio questa strada ma solo nel periodo primaverile quando la zona è molto verde. Della zona è anche Piazza Armerina con la sua villa romana.

La parte di Messina non la conosco molto bene, va bene Taormina e Castelmola sono quello che sono e di nuovo è inutile che ve ne parli io, forse però vi posso parlare di tutta la zona montana della provincia di Messina che in primavera diventa una piccola Svizzera, con i suoi paesini ed a proposito si paesini ne ricordo uno S. Marco Dalunzio; non è molto vicino ad Acireale, forse 180 Km ma lo ricordo come una piccola bomboniera che nulla ha da invidiare a posti come Castelmola.

 

La parte occidentale della Sicilia comincia ad essere lontana da Acireale, per raggiungere Palermo c'è l'autostrada ed in circa due ore e mezza si arriva. Purtroppo pur essendo l'autostrada di grande bellezza paesaggistica essa risulta anche molto pericolosa, visitare la Sicilia occidentale avendo come punto di riferimento Acireale non è per niente consigliabile; è in assoluto consigliabile visitare quelle zone così tanto diverse dalle zone ioniche.

 

E' evidente che il quadro di itinerari che vi ho presentato è riduttivo ed incompleto, non vorrei che i "luoghi" che non vi ho presentato si offendessero con me, voglio ribadire che questi quattro suggerimenti nascono da esperienze personali....conosco il 20% di questa isola...

 

Michele